Modern blues: “Suonare blues sul jazz, e jazz sul blues”

Nel modern blues l’improvvisazione gioca un ruolo predominante e in repertorio si trovano brani che derivano sia dal blues classico che dal jazz.

il segreto è suonare

Suonare blues sul jazz e jazz sul blues” non è solo un divertente gioco di parole ma sottolinea come la scelta di improvvisare giocando in antitesi rispetto all’arrangiamento del brano possa essere davvero considerata come uno dei segreti per suonare il modern blues; questo approccio infatti permette di restare sempre in bilico tra i due generi.

Trovandosi ad esempio a improvvisare su un blues tradizionale, avere un pensiero armonico più da jazzista invece di utilizzare solo le classiche pentatoniche (maggiori e minori) aiuta ad avere un fraseggio meno scontato, moderno e di stampo jazz. Su una progressione blues standard troviamo spesso utilizzate infatti la scala diminuita semitono/tono (soprattutto sul passaggio dal I al IV grado), la lydian dominant (sul IV grado) e la scala superlocria (sul turnaround), per dare una sonorità out.

Viceversa su un’armonia jazz ricorrere alla “semplificazione” utilizzando le scale pentatoniche – invece delle scale modali – aiuta ad avere un fraseggio più semplice e dal sapore blues. Questo approccio è chiamato pentatonic superimposition: si tratta di utilizzare una scala pentatonica (maggiore o minore) costruita su una nota fondamentale diversa da quella dell’accordo. Ad esempio per improvvisare su un accordo di tipo maj7#11 è possibile utilizzare una pentatonica con la fondamentale una settima maggiore avanti (o un semitono indietro) semplificando il fraseggio ma sottolineando le estensioni maj7, 9, 3M, #11, 13.


In modern blues context, improvisation plays a predominant role and we could find songs that derive from both classical blues and jazz. “Play blues over jazz, and jazz over blues” isn’t just a fun word game; it underlines how the choice to improvise playing in antithesis compared to the arrangement of the song can really be considered as one of the secrets to play the modern blues; this approach in fact allows you to remain in balance between the two genres.

For example, being able to improvise on a traditional blues having a more harmonic jazzy thought instead of using only the classic pentatonic (major and minor) helps to have a less obvious, modern and jazz style phrasing. On a standard blues progression we often find the diminished half/wholetone scale (especially on the passage from I to IV degree), the lydian dominant scale (on the fourth degree) and the superlocrian mode (on the turnaround), as outside playing.

On a jazz harmony, otherwise, using pentatonic scales – instead of modal scales – helps to have a simpler and bluesy phrasing. This approach is called pentatonic superimposition: it is about using a pentatonic scale (major or minor) built on a different root note from the chord. For example, to improvise on a maj7(#11) chord you can use a minor pentatonic with the root a major seventh forward (or a semitone back) simplifying the phrasing but emphasizing the extensions maj7, 9, 3M, # 11, 13


Estratto dalla tesi: “Il modern blues di Davide Pannozzo: analisi dell’album Born Electric

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